Il trasporto dell’ossigeno nel corpo è dovuto all’emoglobina, una sostanza che lega molecole di gas e globuli rossi. Quando i valori di emoglobina si abbassano, e il corpo non riceve sufficiente ossigeno, ecco che si parla di anemia

L’anemia è un problema molto diffuso nella sua versione lieve. Esistono cause, più rare, che possono innescare un’anemia severa e da trattare in modo più specifico. 

Vediamo insieme tutte le caratteristiche di questa condizione, le possibili cause, le cure e i trattamenti disponibili. 

Cos’è l’anemia

L’anemia è la condizione cronica tale per cui nel sangue è presente un basso livello di emoglobina (inferiore a 12-13 g/DL nelle donne e inferiore a 13-14 g/dL negli uomini). Un basso tasso di emoglobina impedisce ai globuli rossi di legarsi efficacemente alle molecole di ossigeno introdotte nel corpo con la respirazione. Quando la condizione si verifica, il corpo entra in un cronico stato di carenza di ossigeno. 

Da cosa è causata l’anemia

Le cause delle varie forme di anemia sono molto variegate. Cerchiamo di dividerle in categorie: 

  1. Anemia causata da un difetto della produzione dei globuli rossi: aplastica, megaloblastica, carenza di ferro (spesso in compresenza con problemi di assorbimento dei nutrienti, come il morbo di Crohn, la celiachia, le resezioni intestinali), carenza di eritropoietina 

  2. Anemia causata dalla distruzione eccessiva di globuli rossi non vecchi e teoricamente ancora funzionanti: accade in seguito di alcune infezioni (come la malaria), in compresenza con alcune malattie autoimmuni -in cui il corpo riconosce le proprie cellule come nemiche e le attacca indiscriminatamente, dopo l’uso di certi farmaci o a causa del consumo di droghe

  3. Anemia causata da emorragia: in seguito ad un trauma o un incidente importante, con un ciclo mestruale molto abbondante o per emorragie chirurgiche e non

  4. Anemia causata da disturbi della milza: se malato, quest’organo potrebbe “sequestrare” dal flusso sanguigno i globuli rossi necessari al trasporto dell’ossigeno

I sintomi dell’anemia

Il basso livello di emoglobina causa sintomi quali stanchezza, sonnolenza, pallore, difficoltà della respirazione, intolleranza agli sforzi fisici. Possono essere contemporaneamente presenti anche altri sintomi, come il mal di testa o i crampi muscolari, ma sempre vaghi, generici e non specifici di questa patologia. 

La diagnosi dell'anemia

Come tutti i problemi ematologici, l’anemia si diagnostica con le analisi del sangue. Vengono eseguiti test di valore quantitativo e qualitativo: 

  • Vengono contati i globuli rossi e il livello di emoglobina, di ferro e di eritropoietina

  • Vengono osservati i globuli rossi, per capire se sono malformati o danneggiati (come nel caso dell’anemia falciforme)

Come immaginerai, la diagnosi è generalmente rapida e non costosa.

I trattamenti per l’anemia

La cura dell’anemia dipende ovviamente dalla causa che l’ha scatenata. 

Se è imputabile alla presenza di un’emorragia è necessario arrestarla, con la cura delle patologie che la causano (endometriosi, emorroidi, ulcere). Se la causa è un trauma, un incidente, un intervento chirurgico o una condizione gravissima e potenzialmente mortale si interviene tempestivamente con le trasfusioni, il trattamento standard per chi ha livelli di emoglobina inferiori a 7-8g/dL.

Se il problema è causato da bassi livelli di ferro, precursore dell’emoglobina, verranno prescritti integratori di questo metallo, di vitamina B12 e di acido folico. In passato si cercava di correggere questa disfunzione con l’alimentazione, per esempio prescrivendo una maggiore quantità di carne rossa, specie equina: ad oggi questa scelta non è più la sola possibile. 

Se il problema è causato da una bassa produzione di globuli rossi saranno decisamente utili l’eritropoietina sintetica e l’IL-3. Attenzione a questi due farmaci, che per il loro effetto vengono usati nel doping: se pratichi sport agonistico, nei tuoi esami del sangue e delle urine saranno presenti tracce di queste sostanze dopo la cura.