Aminoacidi essenziali: quali sono e perché sono importanti per l'organismo?

Quali e quanti sono gli aminoacidi essenziali? Scopriamo a cosa servono e perché sono così importanti.

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Pubblicato il 15 Novembre 2021
Redazione NutriDoc.it
aminoacidi essenziali

Tra i nutrienti essenziali per il benessere del nostro organismo gli aminoacidi sono una categoria che non può mancare. 

Ultimamente se ne sente parlare sempre più spesso prevalentemente in relazione alla nutrizione sportiva. Non tutti però sanno che gli aminoacidi sono fondamentali per la buona salute dell’organismo di tutti gli esseri viventi.

Come i mattoncini che compongono una casa, questi rappresentano la struttura portante delle proteine nel corpo umano. Infatti è proprio grazie a queste molecole organiche, che si uniscono tra di loro per mezzo di legami peptidici, che si formano le proteine indispensabili per tutti i processi fisiologici. Di conseguenza, gli aminoacidi possono essere considerati altrettanto importanti per il regolare funzionamento dell’organismo.

In base alla loro struttura, alla funzione che ricoprono nei processi metabolici e alla capacità del corpo umano di produrli, gli aminoacidi si dividono in diverse categorie: essenziali, condizionatamente essenziali, non essenziali e ramificati.

In totale gli aminoacidi sono 21 e di questi ben 9 sono essenziali.

Gli aminoacidi essenziali ricoprono un ruolo molto importante nell’organismo. Un’eventuale loro carenza può dare origine a complicazioni più o meno gravi, pertanto è estremamente importante assumere il corretto fabbisogno giornaliero con l’alimentazione.

A differenza degli altri aminoacidi, infatti, l’organismo non è in grado di produrre autonomamente quelli essenziali, quindi questi vanno necessariamente introdotti con una corretta dieta.

Scopriamo allora quali sono questi elementi, a cosa servono nello specifico e come si integrano nell’organismo grazie al cibo.

Aminoacidi essenziali: quali sono e a cosa servono?

C’è chi ritiene che gli aminoacidi essenziali siano otto e che diventano nove soltanto nell’organismo dei bambini, in quanto uno di questi è responsabile della crescita. In realtà tutti e 9 sono indispensabili anche per gli adulti, nonostante un’eventuale carenza di quest’ultimo non provochi forti scompensi.

Vediamoli tutti nel dettaglio e scopriamo le loro funzioni:

  • Fenilalanina, importante per numerose funzioni cerebrali;

  • Isoleucina, necessaria per la sintesi proteica in quanto rappresenta uno dei tre aminoacidi ramificati (non sintetizzati dal fegato) che compongono la struttura del tessuto muscolare;

  • Leucina, altro aminoacido ramificato utile per la riparazione muscolare;

  • Valina, terzo aminoacido ramificato importante per la stimolazione e la crescita muscolare;

  • Triptofano, precursore della serotonina, regola l’umore, il sonno, l’appetito e in generale la sensazione di benessere,

  • Lisina, importante per la pelle e i capelli, è utile per la produzione di collagene e per il mantenimento dei tessuti. Ha inoltre un importante ruolo nel supporto del sistema immunitario e nell’assorbimento del calcio;

  • Metionina, importante per la disintossicazione dell’organismo e la salute del fegato;

  • Treonina, favorisce le funzioni digestive e la salute cerebrale;

  • Istidina, stimola la risposta del sistema immunitario, regola l’equilibrio acido-base e, insieme all’istamina di cui ne è precursore, svolge un’importante funzione di protezione dell’organismo contro patologie neurodegenerative.

In generale, quindi possiamo affermare che i 9 aminoacidi essenziali sono importanti per il corretto funzionamento di tutto l’organismo, dal momento che intervengono sul sistema immunitario, sulla regolazione dell’insulina, sui processi cardiaci, sulle funzioni renali e cognitive e sulla ricostruzione cellulare. 

Oltre alle varie funzioni, tutti sono necessari per la sintesi proteica e quindi per la costruzione delle proteine, senza le quali gli esseri viventi non potrebbero esistere.

Data l’importanza vitale di questi elementi, è estremamente importante evitare carenze di questi aminoacidi avendo cura di reperire il giusto fabbisogno con l’alimentazione. Come anticipato, infatti, l’organismo non è in grado di produrre da solo tale categoria, pertanto è opportuno integrarli con l’alimentazione corretta.

Aminoacidi essenziali: come assumerli e in quali alimenti si trovano

Gli aminoacidi essenziali sono contenuti in una gran varietà di alimenti e principalmente in quelli che si rivelano ottime fonti di proteine.

In particolare, nel caso delle cosiddette proteine nobili come carne, pesce, uova e latticini, è possibile assumere tutti e 9 aminoacidi attraverso il consumo di un singolo alimento. In altri casi, invece, è opportuno consumare diverse fonti di proteine per integrarli tutti.

Tra gli alimenti più ricchi di aminoacidi troviamo indubbiamente la carne, di tipo magro sia rossa che bianca, pollame e pesce (soprattutto salmone e tonno), uova (l’albume in particolare) e latticini magri come yogurt e ricotta.

Tra le fonti di proteine vegetali, invece, spiccano la soia, la frutta secca, i legumi e i cereali, che se questi ultimi presentano concentrazioni di aminoacidi inferiori rispetto al fabbisogno dell’organismo, pertanto vengono definiti aminoacidi limitanti.

In ogni caso, è chiaro che seguire un’alimentazione completa, varia e bilanciata permette di fare quotidianamente il giusto rifornimento di questi importantissimi elementi. Di conseguenza, se si mangia bene è davvero difficile andare incontro a carenze o scompensi.

Controindicazioni e carenze: quali sono le conseguenze?

Patologie, disordini alimentari, malnutrizione e abuso di integratori di aminoacidi essenziali sono le circostanze in cui possono presentarsi delle controindicazioni.

Nel primo caso, la carenza di questi elementi può essere dovuta a un malfunzionamento dell’organismo che non è in grado di metabolizzare uno o più aminoacidi nonostante questi vengano assunti regolarmente con il cibo. In caso di disordini alimentari e malnutrizione invece è probabile che non si consumino abbastanza alimenti che soddisfino il fabbisogno giornaliero.

La carenza di uno solo tra i 9 aminoacidi può destabilizzare tutto l’organismo, compromettere la sintesi proteica e limitare l’azione degli altri elementi. In particolare, possono registrarsi effetti sulle funzioni cerebrali, sul sistema immunitario (si è più esposti alle infezioni), sui reni e sulla mucosa intestinale.

Tra i sintomi più comuni si evidenziano scarsa muscolatura, capelli fragili e pelle irritata. In alcuni casi, per recuperare rapidamente, può essere opportuno fare affidamento agli integratori di aminoacidi essenziali dietro prescrizione medica.

Al contrario, chi fa regolare uso (o abuso) di integratori può rischiare l’effetto opposto. Un eccesso di aminoacidi essenziali può provocare mal di testa, affaticamento, sbalzi d’umore e ipertensione.

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