Colesterolo alto: cosa mangiare e alimenti sconsigliati

Scopriamo che tipo di alimentazione è consigliata per chi soffre di colesterolo alto, e quali cibi sarebbe meglio evitare

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Pubblicato il 26 Settembre 2020
Redazione NutriDoc.it
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Il colesterolo è una molecola di grasso molto importante per la salute del nostro organismo ed è fondamentale che i suoi livelli nel sangue, sia di quello buono (HDL) che di quello cattivo (LDL), siano sempre ottimali. 

Uno scompenso dei valori di colesterolo, infatti, può portare a diverse patologie cellulari e cardiovascolari.

Si parla di ipercolesterolemia quando i valori del colesterolo LDL sono superiori a 240 mg/dl. In questo caso, è necessario intervenire subito per riportarlo entro un range ottimale, tra 100 e 130 mg/dl.

Abbassare il colesterolo con l’alimentazione

Il modo migliore per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue è quello di adottare uno stile di vita più sano

Nella maggior parte dei casi, infatti, l’ipercolesterolemia è provocata da alimentazione scorretta, ricca di grassi e zuccheri, sedentarietà e vizi nocivi quali quello del fumo e dell’abuso di alcolici.

È sufficiente allora regolare l’alimentazione e praticare costante attività fisica per vedere dei risultati significativi.

Una dieta ideale deve essere ricca di fibre, proteine e grassi buoni, mentre bisogna evitare i cibi che contengono molto colesterolo, grassi saturi e le fritture in generale. 

Al contrario di quanto si possa pensare, non è una buona soluzione quella di eliminare tutti i grassi dalla dieta. I grassi insaturi, infatti, sono fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo e la loro carenza può risultare controproducente nella lotta all’ipercolesterolemia.

Inoltre, è necessario abbandonare il vizio del fumo se presente e consumare almeno due litri di acqua al giorno.

È bene sapere che esistono degli alimenti più consigliati di altri in una dieta finalizzata a contrastare il colesterolo alto. Questi alimenti, infatti, grazie alla loro composizione sono in grado di abbassare il colesterolo cattivo e stimolare la produzione di colesterolo buono. 

Altri alimenti, invece, dovrebbero essere completamente evitati perché ricchi di colesterolo e grassi saturi, e non fanno altro che peggiorare le situazione.

Vediamo allora quali sono i cibi alleati del colesterolo e quelli invece che dovrebbero essere evitati.

Colesterolo alto: alimenti consigliati

Un’ottima base di partenza è costituita dalla dieta mediterranea, un regime approvato dai professionisti della nutrizione perchè equilibrato e in grado di apportare tutti i nutrienti necessari all’organismo nelle giuste proporzioni.

In caso di colesterolo alto, gli alimenti che non possono assolutamente mancare nel piano alimentare sono verdura, frutta e cereali, prima di tutto.

Consumare dalle 2 alle 3 porzioni di frutta e verdura al giorno apporta all’organismo il corretto quantitativo di fibre. Queste ultime, infatti, forniscono un senso di sazietà prolungato a fronte di un basso apporto calorico e contribuiscono a ridurre il rischio di patologie cardiovascolari grazie all’apporto di vitamine e minerali.

Il metodo di cottura di questi alimenti è altrettanto fondamentale. Sarebbero da evitare cotture che prevedono l’impiego di grassi, come olio e burro, e bisognerebbe preferire le cotture a vapore che mantengono integre le proprietà nutrizionali degli alimenti.

La frutta andrebbe consumata con la buccia, ricordandosi di lavarla accuratamente per rimuovere le impurità.

Anche i legumi sono degli ottimi alleati nella lotta al colesterolo. Le fibre vegetali dei legumi, infatti, aiutano a tenerlo sotto controllo perché riducono l’assorbimento di grassi nell’intestino. 

Allo stesso modo, anche i carboidrati come pane, pasta e cereali si rivelano degli ottimi alleati in una dieta equilibrata, a patto che non siano raffinati. È opportuno allora consumarli nella versione integrale.

Tra gli alimenti di origine animale, invece, via libera al pesce azzurro e ai pesci che contengono grassi insaturi come il salmone. Per la carne, invece, bisogna preferire quella bianca e nei tagli magri, mentre il pollo va consumato senza pelle.

Anche in questo caso, i metodi di cottura devono essere semplici: al vapore, alla griglia o al forno. L’olio extra vergine di oliva è concesso in piccole quantità e solo per condire.

Colesterolo alto: alimenti da evitare

Gli alimenti a maggiore contenuto di colesterolo e grassi saturi sono altamente sconsigliati in caso di ipercolesterolemia. 

In questo caso, è opportuno non solo evitarli ma fare molta attenzione anche ai condimenti e ai metodi di cottura, che rischiano di innalzare pericolosamente il livello di colesterolo nel sangue.

La carne rossa, ad esempio, è uno degli alimenti che contiene più colesterolo. In condizioni di colesterolo già alto, il suo consumo andrebbe drasticamente limitato e andrebbero preferiti sempre i tagli magri.

Salumi e insaccati, ricchi di sale e grassi saturi, sono invece una categoria di alimenti che andrebbe completamente evitata in caso di colesterolo alto.

Allo stesso modo, sono banditi tutti i grassi saturi di origine animale, come burro, strutto o panna.

Le uova e i latticini possono essere consumati in quantità molto limitate, per questi ultimi sempre preferendo le versioni più light (niente latte intero o yogurt cremosi, per intenderci).

Infine, dolci e prodotti da forno raffinati, bevande alcoliche, gassate e zuccherine sono alimenti che, almeno per un po’, dovrebbero scomparire dall’alimentazione quotidiana.

In ogni caso, il nostro consiglio è quello di rivolgersi sempre a professionisti della nutrizione come dietistidietologi e nutrizionisti , in grado di formulare piani alimentari su misura e adatti a chi soffre di colesterolo alto.

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