Ciclo e alimentazione

Mirella
16 Settembre 2021
11 Risposte

Ciao sono una ragazza di 16 anni ho intrapreso da 3 settimane circa un percorso di definizione andando a togliere 300 kcal al mio fabbisogno giornaliero ciò nonostante in più di una occasione mi è capitato di non raggiungere le 1200 kcal mangiandone anche solo 500/600. Il mio ciclo è in ritardo di una settimana ma sono certa che non si tratti di una gravidanza. A chi devo rivolgermi? Medico di base? Nutrizionista? Grazie

11 Risposte dai professionisti NutriDoc

Talita Taruffi

Salve Mirella, il ciclo potrebbe essersi interrotto per un'assunzione calorica troppo bassa, infatti le quote caloriche che lei riporta non sono sufficienti a sostenere il fisico per un'intera giornata. Il corpo umano possiede dei meccanismi di autodifesa che possono essere paragonati al risparmio energetico del cellulare, quando l'energia introdotta non è abbastanza il corpo cerca di non disperderne altra e uno di questi segnali può appunto essere la cosiddetta "amenorrea secondaria" (interruzione delle mestruazioni). Altri effetti collaterali possono essere una costante sensazione di freddo proprio perchè il corpo cerca di trattenere l'energia anche quella che normalmente disperderebbe sotto forma di calore, un rallentamento dei battiti cardiaci, la fragilità di unghie e capelli. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un medico, magari ginecologo (o ginecologa) innanzitutto per escludere altre possibili cause di ritardo/interruzione del ciclo mestruale e solo in seconda battuta ad un/a nutrizionista in modo da sistemare l'alimentazione e renderla adeguata e non più così scarsa. Saluti, Dietista Talita Taruffi

16 Settembre 2021
Maria Antonietta  Vigorito

Gentile Mirella, un ritardo di una settimana non è in sè preoccupante, considerata anche la sua età. Tuttavia come già indicato dalla collega, le calorie ingerite sono insufficienti e probabilmente il suo organismo è entrato in una modalità di risparmio energetico. Una parte dei nutrienti e dell'energia che introduciamo con gli alimenti serve a produrre ormoni, che regolano i diversi processi cellulari e metabolici. Se il ciclo dovesse tardare ancora consulti un medico per escludere altre problematiche ormonali. In ogni caso inizi un percorso nutrizionale personalizzato con un nutrizionista, che saprà fornirle le indicazioni opportune per raggiungere i suoi obiettivi in modo sano ed equilibrato. Un saluto

16 Settembre 2021
Pina Melchionna

Gentilissima, deve rivolgersi al Nutrizionista per la sua esigenza di "definizione", se non ha già fatto, deve rivolgersi al medico di base prima ed al ginecologo poi, per eventuale ripetersi del ritardo del ciclo.

17 Settembre 2021
Raffaella Cerroni

Buongiorno Mirella, sicuramente dovrebbe rivolgersi al suo medico di base che dopo un' attenta anamnesi le indicherà a chi rivolgersi. Certo è che l'introito calorico è insufficiente a coprire non soltanto il suo fabbisogno giornaliero ma anche il dispendio energetico per i processi metabolici che avvengono nel nostro organismo. Perché ha deciso di seguire uno schema così restrittivo? Credo che questo sia il punto di partenza per comprendere meglio le sue esigenze e approfondire alcuni suoi aspetti personali.

17 Settembre 2021
Alice Citton

Gentile Mirella, come i colleghi hanno già espresso è opportuno che la personalizzazione dell'alimentazione venga seguita da professionisti del settore, i quali attraverso un'attenta anamnesi e una valutazione della composizione corporea reale e dei relativi fabbisogni, le possano dare corrette indicazioni. Una quota calorica di 500/600 Kcal giornaliere sicuramente non sono sufficienti, considerata anche la sua età, a soddisfare i fabbisogni calorici di base di cui l'organismo ha bisogno per la crescita e le funzioni fisiologiche, ciclo compreso. Le suggerisco pertanto di rivolgersi a figure qualificate e a monitorare il perdurare dell'amenorrea. Concordo inoltre con la Dott.ssa Cerroni nell'indagare le motivazioni che l'hanno portata ad uno schema così restrittivo.

17 Settembre 2021
Adriano Tribuzio

Salve, come hanno detto i colleghi prima di me fondamentale è essere seguiti da dei professionisti del settore. Quindi a livello nutrizionale (soprattutto figure che abbiamo strumenti per l'analisi della composizione corporea... come la BIA o meglio ancora il BIVA) in modo tale che sia possibile analizzare i cambiamenti della composizione corporea non tanto in termini di massa grassa (che ad ora è difficile da misurare con precisione) ma in termini di massa e struttura (in parole molto povere indice di qualità della composizione corporea). Ovviamente poi va contestualizzato questo discorso della restrizione calorica, soprattutto se abbinato ad un discorso di allenamento o attività sportiva... in cui un'eccessiva restrizione calorica e prolungata può avere un effetto negativo sulla performance, sulla composizione corporea e soprattutto sulla qualità della vita. Quindi in conclusione... contatti persone che la possano seguire a livello nutrizionale ed eventualmente di allenamento se lo fa Spero di esserle stato d'aiuto Buona giornata

20 Settembre 2021
Sarah Ferma

Ciao, il problema del tuo ciclo è causato dalla tua massa grassa, per noi donne è molto importante perché è il tessuto che influenza i nostri ormoni e quindi anche il ciclo, se è troppo basso causa amenorrea (assenza del ciclo). Questo è dovuto al fatto che mangiando così poco hai causato la riduzione di questo tessuto. Il mio consiglio è quello di rivolgersi a un nutrizionista che ti possa dare una dieta equilibrata e che ti aiuti a rialzare la massa grassa!! Per qualsiasi cosa puoi contattarmi tranquillamente. Dott.ssa Sarah Ferma

21 Settembre 2021
Maria Massimilla

Ciao Mirella, sicuramente una riduzione in questo periodo e a questa età il fisico ne risente, soprattutto iniziative prese di spontanea volontà senza un nutrizionista che ti segua. L’irregolarità può dipendere non solo da fattori quali disfunzioni ormonali, ma anche dallo stile di vita, a partire dall’ alimentazione. Seguire una dieta controllata e bilanciata può infatti prevenire e/o ridurre l’insorgenza di problematiche legate alla fase premestruale e al periodo stesso del ciclo. I cibi più adatti durante il ciclo sono la pasta, il riso, i cereali, le patate e, più in generale, i carboidrati complessi, i legumi e il pesce, che fornisce le proteine necessarie per la sintesi degli ormoni. Da evitare invece tutti i cibi ad alto contenuto di sale che potrebbero favorire la ritenzione idrica. E’ preferibile infatti consumare finocchi, sedano e tisane per un migliore drenaggio linfatico e incrementare le fibre per garantire una buona regolarità intestinale.

22 Settembre 2021
Martina Guida

Buon pomeriggio Mirella, come alcuni dei colleghi precedenti a me, ti hanno già indicato, una volta esclusa la possibilità di gravidanza, bisognerebbe indagare meglio o tramite visita endocrino-ginecologica o tramite medico specialista in dietologia/endocrinologia/ginecologia ed ostetricia. Se viene esclusa qualsiasi ipotesi di natura endocrino-ginecologica, non escluderei la possibilità che il ritardo nell'arrivo del ciclo mestruale derivi da una non adeguata assunzione calorica. A tal proposito Le vorrei porre io una domanda: ha fatto tutto in maniera autonoma? In tal caso, Le suggerirei senza ombra di dubbio, di rivolgersi ad un* professionista del settore.

22 Settembre 2021
Annamaria Pietta

Buongiorno Mirella, esclusa un'eventuale gravidanza e problemi di tipo ormonale ( che verranno indagati da apposito medico specialista); mi rivolgerei ad un nutrizionista che la possa aiutare nel correggere eventuali errori nella sua alimentazione tramite un percorso di educazione alimentare. Seguendo una dieta fai da te , sbilanciata nei principali macronutrienti e con ridotto apporto calorico rispetto al suo dispendio energetico, ha creato una situazione di forte stress al suo organismo che ha adottato come primo meccanismo di difesa la perdita del ciclo mestruale. Spero di esserle stata di aiuto . dr.ssa Pietta Annamaria Biologa Nutrizionista/Farmacista/Fitoterapeuta

22 Settembre 2021
Daniela Iannaccone

Salve ,troppo giovane e troppe poche calorie . Informi sua madre e insieme decidete il percorso da fare. Mi consideri a sua disposizione per qualsiasi dubbio e/o domanda, saluti

20 Ottobre 2021
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