Modifiche salvate

Prolattina e Colesterolo / Trigliceridi alti

Anna (Brescia)
27 Giugno 2022
4 Risposte

Buongiorno,
da anni dopo il parto (circa 9 anni fà) ho iniziato ad avere ciclo irregolare, la cosa si sta protraendo , ora ho 45 anni e il peso in questi anni è aumentato circa 10 kg. Ho colesterolo e trigliceridi alti dopo assunzione di pillola per circa un anno erano schizzati a 300 quasi. L'avevo assunta in quanto a detta di ginecologi era l'unico modo x avere ciclo regolare, invece non appena smessa ho avuto ben 7 mesi senza ciclo! per due mesi ho assunto DUfaston, 5 capsule e avuto ciclo per quei due mesi ora che ho smesso sono già al 2° mese senza. Ora il mio gine dice di ricontrollare prolattina e se ancora fuori come valore mi darebbe una cura. Ma il fatto del peso e colesterolo come posso far regolare il tutto!? Calcolate che da 6 mesi pratico nuoto 1-2 volte la settimana regolarmente, e prima x mesi camminate veloci 2-3 volte a settimana. Mi date consigli?? Grazie mille.

4 Risposte dai professionisti NutriDoc

Lucia Luccarini

Salve Anna, difficile fornirle una risposta esaustiva, bisognerebbe fare un'anamnesi molto più accurata in modo da raccogliere più informazioni. Sicuramente l'alimentazione potrebbe avere un ruolo in questo scenario, ma sarebbe opportuno capire da dove si parte. Un caro saluto

6 Luglio 2022
Francesco Inzerra

Se ha la prolattina alta non so il valore ciò comporta amenorrea , occorrerebbe partire dalla prolattina , fare il prelievo quando non prende da un po’ la pillola anche gli estrogeni a volte aumentano la prolattina . Se troppo alta fare una risonanza del’asse ipotalamo ipofisario Il colesterolo e trigligeridi aumentano anche per effetto degli estrogeni . Faccia prima una bioimpedenziometria poi può iniziare una dieta personalizzata, tenendo conto della situazione in atto . Credo che riuscirà a sistemare la situazione andato per gradi

6 Luglio 2022
Erica Legname

Buongiorno sig.ra Anna, è necessario partire da un presupposto: il nostro organismo è una macchina complessa e non possiamo (menomale) pensarlo a compartimenti stagni. Le ho fatto questa piccola premessa perchè se il ginecologo dovesse ritenere opportuno di ricominciare una terapia, l'opzione migliore sarebbe quella di costruire con lui un piano personalizzato su misura per lei per quanto concerne tutto il profilo metabolico perchè come le spiegavo prima è tutto connesso. Spero di averle dato un piccolissimo aiuto e nel caso dovesse avere necessità quello che posso consigliarle è chiedere supporto agli specialisti dei vari settori cosicché tutti lavorino CON lei e possa finalmente beneficiare di una buona salute. Le auguro una serena giornata Dott.ssa Erica Legname

8 Luglio 2022
Paola Curto

Buongiorno Anna, indagare sulle sue abitudini alimentari sarebbe il primo passo per capire prima di tutto se commette degli errori che potrebbero contribuire a peggiorare il suo assetto ormonale. Un cambio di alimentazione a volte può essere più risolutivo di qualsiasi trattamento ormonale che se sbagliato non può che peggiorare la situazione. Le assicuro che in più di 30 anni di attività di disastri da terapie sbagliate ne ho visti tanti. Quindi indaghi sulle eventuali cause affidandosi ad uno specialista in Endocrinologia e Ginecologia ma soprattutto da uno specialista in Scienza dell'alimentazione.

9 Luglio 2022
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