Spesso capita di mangiare senza fame, senza un vero bisogno.
Oggi infatti troppo spesso si mangia senza nemmeno rendersene conto, in modo distratto e veloce. Mangiare mentre si fa qualcos’altro può portare ad abitudini negative, perché non ci si concentra su cosa si sta mangiando e sul sapore del cibo: si mastica poco, si mangia velocemente e non si percepisce il senso di sazietà.
Mangiare senza pensare è piuttosto facile e comune nella vita frenetica di oggi. Questo può portare a consumare più cibo non sano o a prendere l’abitudine di mangiare quando non si ha davvero fame, con un conseguente aumento di peso corporeo che a volte non ci si riesce a spiegare.
Ci possono essere diversi motivi che ci spingono a consumare alimenti o bevande senza che il nostro corpo ne abbia realmente bisogno o che, in quel momento, possono addirittura interferire in modo negativo con la normale fisiologia dell’organismo.
Si può mangiare per:
EMOZIONE
Rabbia, solitudine, tristezza, frustrazione ecc. Si mangia per far fronte a un’emozione, ma spesso senza successo, perché la soluzione va cercata altrove e non nel cibo.
PRINCIPIO
Paura di sprecare il cibo già cucinato o di dare un dispiacere a chi ci offre qualcosa da mangiare, anche se non si vorrebbe consumarlo.
GOLOSITÀ
Si mangia o si beve perché qualcosa ha un buon profumo e un buon sapore e non si riesce a smettere.
BISOGNO DI RICOMPENSA
Ad esempio quando si è portato a termine un lavoro di cui si è orgogliosi e si mangia o si beve qualcosa pur sapendo che non è un vero bisogno.
PIGRIZIA
Si scelgono pietanze che richiedono poca preparazione anche se non sono gradite, oppure si acquistano cibi precotti per evitare di cucinare.
E TANTE ALTRE MOTIVAZIONI…
QUANDO QUESTO AVVIENE…
Possiamo fermarci e prendere consapevolezza, senza colpevolizzarci, del fatto che spesso scambiamo bisogni interiori con bisogni materiali, in questo caso il cibo. Questo processo ci porta a conoscerci meglio e può migliorare il nostro benessere mentale, emozionale e di conseguenza anche fisico.
Alimentarsi consapevolmente vuol dire portare attenzione, pensieri ed emozioni sul cibo che si sta consumando. Questo aiuta a scegliere cibi migliori, più nutrienti e a migliorare le nostre abitudini alimentari.
Quando si mangia consapevolmente, si riesce a mangiare più lentamente e a masticare meglio il cibo, migliorando così anche la digestione.
Si imparano inoltre ad ascoltare i segnali del corpo che indicano fame e sazietà.
Mangiare consapevolmente significa anche avere un atteggiamento diverso nei confronti del cibo, senza imporsi divieti rigidi su determinati alimenti, ma scegliendo se consumarli o meno in modo consapevole. Questo rappresenta un approccio positivo e più sereno verso il cibo.
Per mangiare consapevolmente è importante consumare i pasti in un ambiente tranquillo, senza ansia o distrazioni come televisione o cellulare, ed evitando discussioni troppo animate o stressanti con gli altri commensali.
È utile osservare e gustare il cibo che si sta consumando, ed essere grati e soddisfatti anche di piccole quantità.
In definitiva, alimentarsi in modo consapevole conduce a un maggiore BenEssere psicofisico.