Dovrei andare da uno psicologo per disturbi alimentari?

Federica
26 Novembre 2021
13 Risposte

Buonasera, Sono una ragazza di 24 anni e sono gravemente sovrappeso. Sono sempre stata così. Ho provato diete, ma dopo 2/3 mesi tendo a mollare. Parto convinta di raggiungere un obiettivo, poi dopo quei mesi, rinizio di nuovo con le vecchie abitudini. Dovrei andare da uno psicologo specializzato in disturbi alimentari? Grazie mille per la risposta. Buona serata.

13 Risposte dai professionisti NutriDoc

Flavia Porporino

Buongiorno Federica, probabilmente se si sta ponendo questa domanda significa che sta vivendo un disagio che verosimilmente vale la pena di indagare insieme all'aiuto di un terapeuta. Non c'è bisogno che nessuno validi la sua sensazione di poter giovare da questo tipo di percorso!

1 Dicembre 2021
Beatrice Della Rocca

Cara Federica, Capisco perfettamente il suo disagio e come professionista della nutrizione che lavora in equipe con gli psicoterapeuti vedo ogni giorno gli effetti della terapia psicologica sui miei pazienti, con i quali di pari passo prima inizio con l'educazione alimentare ?che mira a far "dimenticare come si mangiava prima" e solo da ultimo è possibile scegliere dei protocolli alimentari specifici. A supporto del percorso può essere utile una integrazione per migliorare gli attacchi di fame. Parta con lo psicoterapeuta e se possibile lavori in tandem con un nutrizionista disposto a collaborare con lo specialista che la segue. Le auguro tanta fortuna, la strada c'è già. Va solo trovata :) Dott.ssa Beatrice Della Rocca

1 Dicembre 2021
Alice Morandini Rossi

Federica buongiorno. Spesso per raggiungere un obiettivo bisogna lavorarci su più fronti..quindi perché no! La psicoterapia può aiutarti a capire quale sia la strada migliore per te!

1 Dicembre 2021
Margherita  Cendon

Buongiorno Federica. Io credo che sia assolutamente importante un lavoro multidisciplinare per situazioni come quella che lei sta descrivendo, in modo particolare se è lei stessa a porsi il dubbio che sia necessario un approccio differente dal semplice provare la dieta. Purtroppo spesso capita che una dieta diventi essa stessa fonte di facile ricaduta alle vecchie abitudini per cui una figura come quella dello psicologo può sicuramente aiutarla ad affrontare quelli che sono i motivi delle sue abitudini alimentari e a tentare di risolvere i problemi che si nascondono dietro a queste. Questo percorso associato ad un’alimentazione sana ed equilibrata potrà senza dubbio recarle giovamento. Le auguro tutto il meglio, Dott.ssa Margherita Cendon

1 Dicembre 2021
Lucia Epis

Buongiorno Federica, sicuramente il supporto di più professionisti che lavorano in team permette di raggiungere risultati migliori.

1 Dicembre 2021
Raffaella Cerroni

Buongiorno Federica, seguire un percorso di educazione alimentare a causa di un eccesso ponderale , non è semplice per chiunque si trovi in questa situazione. E' necessario mantenere alta la motivazione nel tempo per arrivare all'obiettivo desiderato. È proprio sulla motivazione che bisogna lavorare, su questo può essere utile anche la figura dello psicoterapeuta. Se pensa di essere affetta da un disturbo del comportamento alimentare a maggior ragione dovrebbe rivolgersi a un centro specializzato che lavora in team . È necessario fare una corretta diagnosi per capire quale sia il tipo di disturbo, perché ce ne sono diversi. Solo in questo modo potrà affrontare con maggiore consapevolezza un percorso nutrizionale per conseguire e riuscire a mantenere il suo obiettivo.

1 Dicembre 2021
Nicole  Labaguer

Cara Federica, Penso che rivolgersi ad una figura professione che possa guidarti nel tuo percorso non solo sotto il punto di vista nutrizionale, ma anche psicologico sia fondamentale. Ritengo sia molto utile il lavoro in team proprio perchè la consulenza psicologica, associata alla consulenza nutrizionale, puo' essere fondamentale per ritrovare la motivazione e per il raggiungimento dei propri obiettivi.

1 Dicembre 2021
Laura Russo

L'approccio sinergico di un nutrizionista con uno psicologo certamente potrebbe portare ad un risultato migliore e costante nel tempo, se questa esigenza parte da lei. In bocca al lupo!

1 Dicembre 2021
Ilaria  Conte

Gentile Federica, in molti casi l'approccio multidisciplinare permette il raggiungimento degli obiettivi proposti ed il loro mantenimento nel tempo. Spesso risulta limitativo affrontare il problema solo dal punto di vista nutrizionale. E' consigliabile pertanto contattare sia un nutrizionista sia uno psicologo per un lavoro sinergico.

1 Dicembre 2021
Fulvia Bracali

Cara Federica. Ci stai raccontando di essere sempre stata molto magra, e quindi viene da presupporre che questa sia la tua fisiologica forma fisica. Il fatto che tu parli di un disturbo del comportamento alimentare fa pensare però che più o meno volontariamente tu applichi qualche forma di controllo sul cibo o sulla tua forma fisica. Sono tutti aspetti da indagare con più profondità da un dietista nutrizionista, ma certamente il supporto psicoterapeutico può essere importante laddove la tua situazione crei disagio psicologico. Se presente un DCA il percorso più giusto è quello di farsi seguire da più professionisti. Sicuramente già da sola hai individuato la strada da seguire: in bocca al lupo!

1 Dicembre 2021
Laura Paganini

salve Federica, sono d'accordo con i miei colleghi riguardo il valore delle attività sinergiche verso un obiettivo, ma da quanto scritto da lei non mi sembra affatto che lei abbia bisogno di uno psicologo o psicoterapeuta. Piuttosto mi rivolgerei ad un counseler, ovvero una figura professionale, talvolta svolta da psicologi, che aiuta la persona a focalizzare sui propri obiettivi e la stimola a perseguirli.... una specie di persol trainer della sfera psico-emotiva. l'approccio è più dialettico, questo per alcune persone è più stimolante. io lavoro in sinergia sia con uno psicologo che con una counseler: otteniamo dei buoni risultati, ne siamo soddisfatti un saluto cordiale

1 Dicembre 2021
Giuseppe Zorza

Buongiorno Signora, nella giungla delle opinioni e dei suggerimenti è spesso difficile prendere delle decisioni importanti che riguardano la salute. Da medico mi sento di suggerirle un normale percorso decisionale che passa prima di tutto dalla diagnosi del suo disturbo dando a questo un nome e cognome, la diagnosi in questo caso la fa il medico e poi, a seconda del suo disturbo le verrà consigliato il percorso migliore che, se previsto, può includere un lavoro d'equipe che comprende, tra le altre, anche la figura dello psicologo. Ogni Ospedale importante (HUB) ormai dispone di reparti organizzati per trattare i disturbi alimentari in equipe, spesso anche in day hospital, il nostro SSN quindi è operativo anche su questo fronte. La presa in carico dell'aspetto alimentare da solo può quindi bastare oppure no a seconda del suo tipo di disturbo e della sua gravità. Il primo passo, le suggerisco, è quello di rivolgersi al suo MMG o in alternativa a un dietologo, il percorso inizia da li. Buone cose

2 Dicembre 2021
Daniele Scarcella

Salve Federica, nella mia esperienza la collaborazione con professionisti come gli psicologi mi ha portato ad aiutare in modo più efficace le persone. Non abbia timore di rivolgersi a più professionisti contemporaneamente, il lavoro sinergico e coordinato è più utile rispetto a un solo professionista, che però può avere meno competenze per affrontare il suo problema. I miei migliori auguri di una pronta ripresa della sua salute!

2 Dicembre 2021
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