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Sgarri continui

Sara (Mulazzano)
6 Novembre 2023
14 Risposte

Buonasera, sono una mamma di 31 anni che ha sempre avuto i complessi del peso dieta ecc ecc, non mi sono mai vista snella come desidero.
Ho iniziato però da qualche mese ad intraprendere dello sport che sta avendo dei risultati, ma che ahimè nonostante abbia anche intrapreso un alimentazione con un nutrizionista mi porta sempre a sgarrare e quindi non ottenere i risultati che potrei avere facendo l’attività fisica che sto svolgendo.
Ogni fine pasto ho voglia di dolce, e tassativamente mi mangio due pezzi di cioccolato fondente ogni giorno( sempre fatto anche se non è nella dieta), ma è come se non mi basti come sgarro.
Non so se sia il senso di sete, un po’ di stress o magari non aver mangiato abbastanza nutrienti che mi porta una voglia di dolci (che io amo) in questo caso spesso succede che io mangi biscotti (gocciole sostanzialmente perché le ho sempre in casa dato che il mio compagno mangia quelle a colazione) e ne mangio anche 5/6.
Mi è successo a volte di notte quando sono sveglia un po’ per la bambina, o anche poco fa ad esempio dopo aver fatto palestra alle 12.30, aver pranzato tardi con 60/70 grammi di farro con zucchine pomodorini e 70 gr di feta e metà mela piccola ( non ero molto appagata) Una mela alle 16 e dopo un oretta ho mangiato tipo 6/7 gocciole.
Il problema è che non succede una volta a settimana che lo sgarro ci sta , ma spesso.
Consigli per la mia situazione?
Ah comunque sono 1,62cm per 54 di peso quindi non sono sovrappeso
Grazie mille per l’attenzione

14 Risposte dai professionisti NutriDoc

Anna Colombo

Buongiorno, in effetti lei è assolutamente normopeso quindi penso che il problema sia quello di tonificare il corpo per vedersi meglio più che perdere peso; infatti giustamente ha deciso di aumentare l'attività fisica, che è l'unico modo per avere il fisico che desidera. Probabilmente ha così tanta voglia di dolce perché la sua dieta è troppo restrittiva e non le fornisce le calorie necessarie al suo fabbisogno; bisognerebbe però anche capire se la voglia di "sgarri" è dovuta a fame vera oppure ad altro come noia, stress, quindi più ad una "fame nervosa". Provi a parlarne col nutrizionista che la segue, in modo da trovare insieme la soluzione più giusta. Spero davvero di esserle stata utile. Buona serata

7 Novembre 2023
Concetta Zito

Buongiorno Sara, ne parlerei con il tuo nutrizionista. Però da quel che leggo, senza avere esami clinici a disposizione, farei una valutazione della glicemia, dell'insulina e del cortisolo. La continua fame e la voglia di dolci possono dipendere da uno squilibrio di tali ormoni. Purtroppo questo non è solo un problema di chi è in sovrappeso ma anche in normopeso può accadere che si verifichino tali squilibri. Resto a tua disposizione, se necessiti di altro puoi contattarmi a info@nutrizionistazito.it

8 Novembre 2023
Francesco Inzerra

Occorrerebbe vedere gli appprto giornaliero e lo schema giornaliero , lo stress porta ad una richiesta di cibo che attraverso il rilascio di dopamina e insulina agisce sul centro della sazietà a livello ipotalamico e non permette di aderire come si vorrebbe ai piani alimentari che servono ad indirizzare verso una sana alimentazione . Ne parli col suo nutrizionista che trovare una soluzione

8 Novembre 2023
Arianna Messina

Buongiorno Sara. Io mi sento di proporti anche di rivolgerti ad un/a psicologa/o, preferibilmente specializzata nel trattamento dei disordini alimentari. Dato il tuo trascorso con diete e peso un percorso congiunto nutrizinista-psi sarebbe l’ideale per comprendere quali meccanismi possono sottendere al tuo comportamento alimentare. Rimane il fatto di caoire se la dieta che segui attualmente sia congrua ai tuoi fabbisogni. Ti lascio un mio recapito, nel caso volessi approfondire il discorso ariannamessina.nut@gmail.com

8 Novembre 2023
Licia Striuli

Buongiorno Mamma, le informazioni da lei riportate sono poco dettagliate per darle una risposta precisa, ma ravvederei tre tipi di problematiche: 1) attività fisica non adatta per il tipo di dieta che segue (es. un' att. fisica di alta intensità mal si abbina con la dieta ipocalorica provocando cali glicemici improvvisi e quindi fame da ipoglicemia (quindi reale) anche se le calorie introdotte sono sufficienti ! Oltre a cio' il muscolo se non ha adeguata riserva di glicogeno puo' utilizzare propri aminoacidi per ottenere l'energia necessaria, e quindi autodigerirsi. 2) zucchero attira zucchero : gli zuccheri come i carboidrati oltre a non saziare a lungo termine (2h massimo) provocano un ulteriore richiesta di zuccheri (craving) ,provocano oscillazioni glicemiche verso l'alto immediatamente seguite da cali glicemici e quindi di nuovo fame da ipoglicemia (quindi reale come detto nel punto 1). 3) Mamma: non so quanti anni abbia sua figlia, ma lo stato stressorio magari di una neo mamma (carenza di sonno e squilibrio del ritmo circadiano, cambiamento di stile di vita, preoccupazioni, svezzamento....) , possono esacerbare la voglia di dolci anche semplicemente come sollievo temporaneo. Tutti questi punti vanno presi in considerazione nella redazione di una dieta, nella prescrizione dell'attività fisica ad hoc e non "a caso" e nella prescrizione di strategie atte ad affrontare questi momenti. Ovviamente poi andrebbe valutata la clinica, ma considerata l'età il quadro è gia molto chiaro. Spero di averle fornito qualche spunto in piu. Mi trova a info@energylifefitness.it Dott.ssa Licia Striuli, Medico Specialista in Scienza dell'alimentazione

8 Novembre 2023
Giulia Mostini

Buongiorno Sara, ovviamente mancano delle informazioni importanti sulla sua vita quotidiano. Quello che le posso consigliare è di intraprendere un percorso con una psicoterapeuta e parlarne con il suo nutrizionista, in modo da svolgere un lavoro in team che le possa permettere di capire da dove deriva questa voglia continua di dolci (es. fame nervosa, compensazione, ecc...). A volte, inoltre, la voglia di dolce si ha se non si introducono abbastanza carboidrati giornalmente, relativamente anche a quanto e quale sport si svolge.

8 Novembre 2023
Ilaria Conte

Buongiorno, occorre capire se la la voglia di dolce è correlata ad unaìo stato motivo op dovuto/ accentuata da un non corretto bilanciamento dei pasti e una non corretta stabilità glicemica. In merito alla sua forte attenzione al peso consiglierei di affiancare un percorso psicologico al percorso nutrizionale. Auguro una buona giornata

8 Novembre 2023
Chiara Ciavarella

Buongiorno, bisognerebbe capire come mai ha questa voglia di dolce... A volte nelle donne capita in alcuni periodi del ciclo mestruale in seguito ad una mancanza fisiologica di progesterone. Molto spesso, oltre a questo, si innescano una serie di emozioni negative circa il proprio peso corporeo, che non le permettono di vivere appieno un rapporto sano con il cibo, portando a continui "sgarri" . Resto a disposizione Dott.ssa Chiara Ciavarella

8 Novembre 2023
Domiziana Manca

Buongiorno Sara, Quello che le consiglierei è di rivolgersi ad un professionista della nutrizione in modo da andare a sviscerare queste voglie di cibo sparse durante la giornata. Potrebbe essere utile compilare un diario alimentare con "sensazione emotiva" accanto prima/dopo aver mangiato quell'alimento. Tuttavia, indubbiamente necessiterei di un'anamnesi più approfondita per decidere insieme come muoverci. Io ricevo sia a Roma che online. Puoi trovare i miei recapiti sul mio sito www.dietistadomizianamanca.it o sulla mia pagina Instagram. Buona giornata!

8 Novembre 2023
Rosario Lupo

Buon pomeriggio Signora, da quello che racconta è molto probabile che le Kcal che segue nella sua dieta non sono sufficienti per il suo fabbisogno energetico calcolato sulla base del suo metabolismo basale, Ovviamente non si può dire altro non avendo neanche delle sue analisi del sangue recenti da poter consultate. La voglia di dolce che avverte potrebbe essere dovuto al periodo del ciclo in cui si trova. Il cioccolato fondente dall'80% in su va più che bene, e come dolce si dovrebbe fermare a quello e in alternativa consumare qualche frutto che si da un lato le dà la fonde glucidica necessaria ma non consuma sicuramente alimenti raffinati come possono essere le merendine. Quindi il mio consiglio è di riparametrare bene la dieta come Kcal ed eventualmente alimenti rapportandola anche all'attività fisica che svolge. Ogni volta che sente voglia di dolce si conceda il ciccolato fondente, frutta fresca o secca o al massimo qualche baretta di buona qualità, evitando merendine e junk food in generale. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e se desidera per effettuare un consulto online. Cordialmente Dott. Rosario Lupo

8 Novembre 2023
Lidia Nevaloro

Salve Sara è probabile che il piano alimentare che stà cercando di seguire sia troppo restrittivo o comunque percepito come tale. Sarebbe importante inoltre che le venga insegnato a "gestire" tutti gli alimenti perché non è concepibile privarsi per tutta la vita degli alimenti che ci piacciono. Piani alimentari troppo restrittivi, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo non funzionano nel lungo periodo e portano a disordini quando non a veri e propri disturbi dell'alimentazione. Resto a suo disposizioni per ulteriori chiarimenti. Le consiglio di dare un'occhiata al mio sito: www.lidia.nevaloro.it

8 Novembre 2023
Elisa Marrazzi

Buonasera Sara, quella da lei descritta sembra l'espressione di un rapporto conflittuale con la sua alimentazione. Quello che spesso succede a chi comincia una Dieta (soprattutto se molto restrittiva) è l'inizio di un conflitto tra il desiderio di "sgarrare" (= mangiare con libertà ciò che si vuole) e il senso del "dovere" ( = rispettare scrupolosamente tutte le regole alimentari). La chiave per uscirne è un'alimentazione consapevole ed equilibrata, in cui non esistono sgarri né eccessive privazioni. Può sembrare una strada aliena e difficile ma con la giusta guida e sostegno ci si può arrivare. Per ora le consiglio di rendere le pietanze del suo piano alimentare più gustose e "personali", giocando con spezie e/o altri ingredienti a lei graditi, si inventi ricette ed abbinamenti e non si fermi alla semplice cottura "separata" degli alimenti. Questo sicuramente la aiuterà a trovare un maggiore appagamento e non andare a cercarlo successivamente in altri cibi. Continui con l'attività fisica che le fa bene al corpo e all'umore. Mi può contattare per maggiori informazioni. Un saluto. Dottoressa Elisa Marrazzi (Roma).

24 Novembre 2023
Corinne Dellisanti

Gentile signora, la capisco perfettamente. Spesso, quando si inizia un percorso di cambiamento alimentare, si può sperimentare la difficoltà a controllare la fame e gli sgarri, soprattutto verso i cibi dolci. Ci sono diversi fattori che possono contribuire a questo fenomeno: Fattori fisiologici: la fame può essere causata da un deficit di nutrienti, come carboidrati, proteine o grassi. Anche la sete può essere confusa con la fame, soprattutto se si è abituati a bere poca acqua durante la giornata. Fattori psicologici: lo stress, l'ansia o la depressione possono aumentare la voglia di cibo, soprattutto di cibo consolatorio come i dolci. Fattori comportamentali: se si è abituati a mangiare dolci a fine pasto o a spuntini, può essere difficile rompere questa abitudine. In base alle informazioni che mi ha fornito, credo che la sua situazione sia dovuta principalmente a fattori fisiologici e comportamentali. Per quanto riguarda i fattori fisiologici, è importante assicurarsi di assumere tutti i nutrienti di cui il corpo ha bisogno. In particolare, è importante consumare carboidrati complessi, proteine ad alto valore biologico e grassi buoni. Questi nutrienti forniscono energia e sazietà, contribuendo a ridurre la fame. Per quanto riguarda i fattori comportamentali, è importante modificare le proprie abitudini alimentari. In particolare, è importante: Ridurre la frequenza con cui si mangia dolci: se si mangia dolci a fine pasto tutti i giorni, è probabile che si sviluppi una dipendenza. Per ridurre la frequenza, si può iniziare con un giorno a settimana, poi due, e così via. Cercare alternative ai dolci: se si ha voglia di qualcosa di dolce, si può provare a sostituire i dolci con altri alimenti più salutari, come la frutta fresca, la frutta secca o lo yogurt greco. Evitare di tenere in casa alimenti dolci che si tendono a sgarrare: se si sa di essere deboli di fronte ai dolci, è meglio evitare di tenerli in casa. Inoltre, è importante cercare di ridurre lo stress e l'ansia. Questo può essere fatto attraverso attività rilassanti come la meditazione, lo yoga o lo sport. In base a quanto le ho detto, le consiglio di seguire questi suggerimenti: Inserisca nella sua dieta una buona fonte di carboidrati complessi a ogni pasto e spuntino. Ad esempio, a colazione può mangiare una tazza di cereali integrali con latte e frutta, a pranzo può mangiare una porzione di pasta integrale con verdure e a cena può mangiare una porzione di riso integrale con legumi. Aumenti l'assunzione di proteine ad alto valore biologico. Ad esempio, può mangiare carne magra, pesce, uova, legumi o tofu. Inserisca nella sua dieta una buona fonte di grassi buoni. Ad esempio, può mangiare frutta secca, semi oleosi, olio extravergine di oliva o avocado. Cerchi alternative ai dolci a fine pasto. Ad esempio, può mangiare una porzione di frutta fresca, una manciata di frutta secca o uno yogurt greco. Eviti di tenere in casa alimenti dolci che si sgarra. Cerchi di ridurre lo stress e l'ansia. Se seguirà questi suggerimenti, è probabile che riesca a ridurre gli sgarri e a raggiungere i suoi obiettivi di peso. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento. Cordiali saluti, Dott.ssa Corinne Dellisanti nutrizionista

13 Gennaio 2024
Sonia Rossi

Buongiorno dovrebbe aumentare la quantità di cibo in modo da non aver fame e resistere meglio alla voglia di dolce....poi ci sono alcuni alimenti dolci con poche calorie...per qualsiasi informazione mi contatti pure.

22 Gennaio 2024
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