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Specialisti Fodmap

Simone (San Zenone al Lambro)
25 Settembre 2025
9 Risposte

Buongiorno,
Da 2 anni soffro di disbiosi del tenue, IBS e reflusso gastroesofageo, e poi sono intollerante all’istamina.
Sto provando da un anno e più a sistemare questa situazione andando invece peggiorando di volta in volta.Sto cercando nella zona di Milano hinterland e lodigiano uno specialista nella dieta fodmap che mi segua passo passo seriamente, senza darmi la dieta e poi non aiutarmi nelle fasi successive di reintroduzione graduale come mi è successo, lasciandomi con un'anemia da probabile carenze alimentari sopraggiunte permettendomi di vivere di nuovo.

9 Risposte dai professionisti NutriDoc

Elisa Zanada

Buonasera, sono la dott.ssa Zanada, biologa nutrizionista. Mi occupo anche di pazienti con le sue problematiche e lavoro molto attraverso consulenze online, dato che in presenza visito a Roma. Per le consulenze online ci si può organizzare con una videochiamata della durata di una visita in presenza. Durante la consulenza le farò tutte le domande utili per le sue problematiche, così come farei durante una visita in presenza. Se le può interessare può contattarmi qui. La ringrazio Cordialmente Dott.ssa Elisa Zanada

25 Settembre 2025
Marialetizia Latella

Buongiorno Simone, se hai interesse io ricevo in città il sabato (no area C a pagamento e mezzi molto comodi). Mi occupo di disturbi gastrointestinali e dietoterapia se necessario anche combinata ai probiotici. Il tuo caso è da discutere meglio in visita ma penso si possa fare un buon lavoro con il tempo adeguato. Sicuramente in più di 4 settimane di sola FODMAP. Eventualmente alcuni controlli sono svolgibili anche online in base alle tue esigenze. Per maggiori info ti invito a guardare il mio profilo. ML

26 Settembre 2025
Arianna Natale

Buongiorno Simone, capisco bene la tua situazione: la dieta low-FODMAP può essere un’ottima strategia, ma rischia di diventare un’arma a doppio taglio se non viene gestita correttamente, soprattutto nella fase di reintroduzione, dove è fondamentale evitare carenze e peggioramenti. Proprio di questo mi occupo nel mio studio a Milano in via Melchiorre Gioia e anche online, seguendo passo dopo passo i pazienti con IBS, disbiosi e intolleranze come la tua. Possiamo valutare insieme un percorso personalizzato che ti aiuti davvero a stare meglio. Rimango a disposizione per qualsiasi necessità, puoi contattarmi su whatsapp trovando i miei riferimenti online. Un caro saluto, Dott.ssa Arianna Natale – Biologa Nutrizionista

29 Settembre 2025
Filomena Campagna

Gentile Simone, la gestione di condizioni come disbiosi del tenue, IBS, reflusso gastroesofageo e intolleranza all’istamina richiede un approccio nutrizionale molto accurato e progressivo. Il protocollo low-FODMAP, infatti, non si esaurisce nella fase di eliminazione, ma deve necessariamente prevedere una reintroduzione graduale e guidata, per identificare le reali tolleranze individuali e ridurre il rischio di carenze nutrizionali. Un percorso ben strutturato prevede un monitoraggio costante, adattamenti personalizzati e l’attenzione al mantenimento di un adeguato stato nutrizionale, così da permettere di migliorare la qualità della vita senza restrizioni inutili o squilibri. In zona Milano e hinterland, così come nel lodigiano, è possibile rivolgersi a nutrizionisti formati sulla dieta low-FODMAP che seguono i pazienti passo dopo passo, anche nella fase di reintroduzione, con controlli regolari e piani personalizzati. Un saluto Dott.ssa Filomena Campagna

2 Ottobre 2025
Emanuele Schiavon

Capisco molto bene quello che sta vivendo — situazioni come disbiosi, IBS, reflusso e intolleranza all’istamina non solo sono estremamente fastidiose, ma spesso diventano un vero e proprio ostacolo al vivere con serenità il quotidiano. E purtroppo, come stai già sperimentando, sono sempre più comuni e spesso sottovalutati o gestiti in modo frammentario. Nel mio studio mi occupo anche di disbiosi e problematiche collegate, con un approccio graduale, strutturato ma soprattutto personalizzato ( spesso il problema non è solo nell'intestino ma l'intestino è dove si manifesta e l'aspetto emozionale e di stress va tenuto in considerazione). La dieta FODMAP, se seguita correttamente, può dare ottimi risultati, ma va gestita in ogni fase, inclusa quella delicata della reintroduzione, altrimenti — come hai giustamente notato — può portare a squilibri come l’anemia o nuove intolleranze ( fondamentale è l'interazione con il gastroenterologo e medico di base). Ricevo esclusivamente in presenza per la prima visita (non online), perché è fondamentale per me avere un quadro completo e accurato di ogni caso. Sono disponibile a Cavaria con Premezzo il sabato (circa 40 min da Lei) così possiamo iniziare un vero percorso guidato, passo dopo passo, senza lasciarti sola con una semplice dieta ma con un vero affiancamento. Se vuole, possiamo fissare un primo incontro per valutare insieme da dove partire. L’obiettivo è uno solo: cercare la soluzione migliore per stare bene, con metodo e soprattutto alla base della letteratura scientifica.

10 Ottobre 2025
Gianna Conti

Ciao Simone! Capisco bene quanto possa essere frustrante affrontare insieme disbiosi, IBS e intolleranza all’istamina. È importante appunto che il percorso FODMAP sia seguito passo dopo passo, soprattutto nella fase di reintroduzione, per evitare squilibri nutrizionali. Se non hai ancora trovato qualcuno ti consiglio di cercare su questo sito uno o una specialista con esperienza specifica in disturbi gastrointestinali e dieta FODMAP, preferibilmente in collaborazione con un gastroenterologo. Sul portale NutriDoc o sull’elenco ANDID puoi filtrare per specializzazione e zona.

14 Ottobre 2025
Elvira Scognamiglio

Ciao Simone, comprendo perfettamente la sua difficile situazione (disbiosi, IBS, reflusso e intolleranza all'istamina) e la frustrazione per non aver ricevuto il supporto adeguato nella fase di reintroduzione della dieta FODMAP. Questo passaggio è cruciale e, se gestito male, porta proprio alle carenze che lei descrive. Sebbene il mio studio sia a Napoli, sono specializzata nel trattamento di questi quadri complessi e offro consulenze nutrizionali online che mi permettono di seguirla in modo continuo e scrupoloso, ovunque si trovi. Il mio obiettivo è guidarla passo dopo passo nella reintroduzione degli alimenti, garantendo un piano sicuro che risolva i sintomi e recuperi il suo stato nutrizionale. Se cerca un supporto costante e serio a distanza, la invito a contattarmi. Un caro saluto, Dott.ssa Elvira Scognamiglio - Biologa Nutrizionista

16 Ottobre 2025
Amina Remli

Buonasera Simone, sono la dott.ssa Remli, ricevo a Milano in zona Melchiorre Gioia, ho già seguito dei pazienti con IBS e abbiamo risolto il disturbo dopo circa 2 mesi. Sono state seguite in tutto e per tutto con risultati soddisfacenti, se stai ancora cercando un nutrizionista su Milano sono disponibile. Saluti.

23 Ottobre 2025
Corinne Dellisanti

Buongiorno Simone, la situazione che descrivi è complessa ma tutt’altro che rara: la combinazione di **SIBO/disbiosi del tenue**, IBS, reflusso e intolleranza all’istamina richiede un approccio molto più strutturato rispetto alla semplice “dieta FODMAP standard”. Ti dico subito una cosa con chiarezza: **se dopo un anno stai peggiorando, il problema non è la tua costanza, ma il metodo utilizzato finora**. Una low-FODMAP fatta male (soprattutto prolungata o senza reintroduzione guidata) può portare esattamente a quello che descrivi: peggioramento della disbiosi, aumento delle sensibilità e carenze nutrizionali fino ad anemia. ### Cosa NON ha funzionato (probabilmente) * Fase di eliminazione troppo lunga o troppo restrittiva * Mancanza di una **reintroduzione strutturata e monitorata** * Nessuna integrazione mirata (enzimi, probiotici specifici, supporto mucosale) * Assenza di coordinamento con gastroenterologo * Nessuna gestione dell’istamina (che spesso peggiora con intestino disbiotico) ### Cosa serve davvero nel tuo caso Un percorso serio dovrebbe includere: **1. Rivalutazione completa** Non solo dieta, ma: * sintomi precisi (quando, come, dopo cosa) * esami (ferro, B12, folati, vitamina D, markers infiammatori) * eventuali test per SIBO (breath test, se non fatto o da aggiornare) **2. FODMAP “intelligente”, non rigida** Non si riparte da zero: si costruisce una **versione personalizzata**, già adattata anche alla tua intolleranza all’istamina (che cambia molto le scelte). **3. Reintroduzione vera (non teorica)** Questa è la parte che ti è mancata: * un alimento alla volta * dosaggi progressivi * sintomi tracciati * adattamento immediato del piano **4. Ripristino nutrizionale** L’anemia va affrontata: * ferro biodisponibile (valutando tolleranza intestinale) * supporto digestivo * aumento graduale della varietà alimentare **5. Lavoro sulla disbiosi** Qui la dieta da sola non basta: * probiotici mirati (non generici) * eventuali antimicrobici naturali (solo se indicati) * supporto della barriera intestinale --- ### Come scegliere lo specialista giusto (fondamentale) Più che “uno bravo in FODMAP”, cerca qualcuno che abbia TUTTE queste competenze: * esperienza reale in **IBS + SIBO + istamina** * protocollo chiaro di **reintroduzione guidata** * follow-up frequenti (non “ti do la dieta e basta”) * collaborazione con medico/gastroenterologo * capacità di adattare il piano, non schema fisso Se durante il primo colloquio non ti spiegano **come avverrà la reintroduzione**, è già un campanello d’allarme. --- ### Ultima cosa, ma importante Il tuo obiettivo non è “seguire bene la FODMAP”, ma: 👉 **tornare a mangiare il più possibile senza sintomi e senza carenze** Questo cambia completamente l’approccio. --- Se vuoi, posso aiutarti a: * capire se sei ancora in fase di disbiosi attiva * impostare una strategia di ripartenza più sicura Perché da quello che descrivi, più che ricominciare da capo, serve **rimettere ordine con metodo**. 3479358057

1 Maggio 2026
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