Zenzero: tutti i benefici di questa fantastica radice

Lo zenzero è arrivato nelle cucine degli italiani da alcuni anni. Scopriamo perché è così apprezzato, i suoi benefici e chi dovrebbe evitarlo.

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Pubblicato il 7 Aprile 2021
Redazione NutriDoc.it
zenzero

Ha un gusto inconfondibile, pungente, quasi piccante. Il suo sapore ricorda quello del limone, al quale si abbina molto bene, ma rispetto a quest’ultimo produce molti più benefici. Lo zenzero, originario dell’estremo oriente e da millenni parte della tradizionale cucina cinese, da alcuni anni è diventato molto popolare anche in Occidente grazie alle sue numerose virtù.

È considerato un vero e proprio superfood e sembra avere effetti positivi su tutto l’organismo. Mangiato crudo o aggiunto alle preparazioni, lo zenzero è un toccasana per lo stomaco e la digestione, è utile contro raffreddore e mal di gola e ha persino azione antidolorifica contro i dolori mestruali. 

Proprio per questo motivo è ormai molto semplice trovare la sua radice in commercio. Supermercati, negozi di ortofrutta ma anche al banco del mercato e nelle erboristerie, lo zenzero è presente ormai ovunque.

Grazie alla sua grande versatilità, sono tante le ricette che ne prevedono l’impiego.

C’è chi lo grattugia nell’insalata per renderla più sfiziosa, oppure chi non rinuncia alla coccola serale offerta da una calda tisana a base di zenzero e limone. Cotto, crudo, in infusione o in polvere, lo zenzero è davvero un alimento che non può più mancare nella nostra alimentazione.

Scopriamo allora tutte le sue proprietà e i benefici del suo consumo a tavola. 

 

Tutti i benefici dello zenzero

Ciò che conferisce allo zenzero quel particolare sapore piccante è la presenza di gingeroli. Si tratta di principi attivi che agiscono direttamente a livello gastrointestinale e producono numerosi benefici dal punto di vista della digestione.

Consumare zenzero subito dopo i pasti agevola il processo digestivo e limita il reflusso. Le sue proprietà lo rendono quindi molto indicato per garantire il benessere dell’intestino e trattare tutti quei disturbi che affliggono questo organo, come la sindrome del colon irritabile, gastriti, stipsi, cattiva digestione, bruciori di stomaco e gonfiore.

Grazie alle sue proprietà stimolanti, lo zenzero si rivela anche un buon alleato per il dimagrimento. Infatti, il suo consumo è molto consigliato nei regimi dietetici controllati perché favorisce la digestione e stimola il metabolismo.

Un altro dei benefici più conosciuti dello zenzero è dato dalla sua capacità a ridurre la sensazione di nausea. Per questo è molto utilizzato per placare le nausee mattutine da gravidanza ma anche quelle di chi soffre il mal d’auto o il mal di mare. Sorseggiare un infuso realizzato con questa radice o masticare qualche pezzo di zenzero crudo può alleviare questi fastidiosi sintomi.

Questa formidabile pianta ha inoltre proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Di conseguenza si rivela un valido alleato durante i periodi influenzali. Per combattere i sintomi più comuni delle malattie da raffreddamento, come tosse e catarro, si consiglia di preparare una tisana calda con l’aggiunta di limone e miele.

Infine, lo zenzero contiene numerose vitamine del Gruppo B, vitamina C ed E. Il suo regolare consumo è pertanto consigliato all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata.

 

Zenzero controindicazioni: quando evitarlo

Come per la maggior parte degli alimenti, anche lo zenzero presenta alcune controindicazioni, quindi va consumato con parsimonia o completamente evitato in determinati casi.

Ad esempio, le persone che soffrono di emorroidi dovrebbero evitare il consumo dello zenzero in quanto acuisce lo stato doloroso.

Anche i soggetti diabetici dovrebbero prestare attenzione, dal momento che lo zenzero è un alimento che tende a modificare la capacità di assorbimento della glicemia nel sangue. Di conseguenza, è opportuno chiedere prima un parere al proprio medico curante riguardo al suo inserimento nell’alimentazione.

Inoltre, bisogna utilizzare questa spezia con cautela se si stanno assumendo farmaci. Il consumo di zenzero potrebbe interferire, infatti, con alcuni coagulanti orali e con farmaci antinfiammatori non steroidei, i cosiddetti FANS.

In ogni caso, è raccomandabile assumere lo zenzero con moderazione anche per le persone che non presentano particolari problemi di salute o allergie. Un consumo eccessivo di zenzero può infatti portare a diverse reazioni, tra le più gravi nausea e vomito.

Per evitare di incorrere in questi spiacevoli inconvenienti, è consigliato di non superare la dose giornaliera raccomandata, ovvero tra i 10 e i 30 grammi di radice fresca al giorno.

Per concludere, non bisogna dimenticare che la buccia dello zenzero è particolarmente irritante per l’apparato digestivo. Quindi, prima del suo consumo, va sempre sbucciato con cura.

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