Dott.ssa Ilaria Coppolecchia
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nutrizionista
Foce Varano (FG) • Desio (MB)
Ciao, sono Ilaria e voglio aiutarti ad avere un rapporto sano ed equilibrato con il cibo, con rispetto per te stesso/a e il tuo corpo. Comprendere che l'immagine che hai di te, non parte solo dall'estetica, ma anche da ciò che hai dentro.
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Studi e indirizzi
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Prestazioni offerte
Prima visita
- In studio
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Visita di controllo
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- Online
Info principali
Lingue parlate
Italiano
Abilitazioni
Professionista iscritto all’Albo dei Biologi
Il Biologo Nutrizionista è un professionista che ha conseguito una laurea magistrale in Biologia (5 anni).
Per legge, un Nutrizionista può esercitare questa professione solo dopo aver superato l’esame di stato ed essersi iscritto all’Ordine dei Biologi (Sezione A).
Abbiamo verificato manualmente che questo professionista sia iscritto all’albo.
Per legge, un Nutrizionista può esercitare questa professione solo dopo aver superato l’esame di stato ed essersi iscritto all’Ordine dei Biologi (Sezione A).
Abbiamo verificato manualmente che questo professionista sia iscritto all’albo.
Professionista iscritto all’Albo dei Biologi
Ordine Nazionale dei Biologi (Sez. A)
Num. iscrizione: PuB_A5650
Metodo di lavoro
La visita mette al centro l'importanza della salute globale della persona, si basa su un approccio clinico, educativo e rispettoso. L’obiettivo principale non è “raggiungere un numero”, ma migliorare lo stato di salute, il rapporto con il cibo e la qualità della vita.
La prima fase della visita è l’anamnesi approfondita: raccogliere informazioni sulla storia clinica, sulle eventuali patologie presenti o pregresse e sui farmaci assunti. Viene data particolare attenzione a condizioni come diabete, insulino-resistenza, ipercolesterolemia, sindrome dell’ovaio policistico, disturbi gastrointestinali e altre problematiche metaboliche o ormonali. In questo contesto, eventuali esami del sangue recenti sono uno strumento centrale per valutare lo stato di salute e impostare un piano nutrizionale adeguato, molto più del semplice peso corporeo.
Il peso e le misure, se rilevati, non sono il fulcro del percorso né un indicatore esclusivo di successo. Possono essere utilizzati come dati secondari o di monitoraggio, ma non determinano il valore della persona né l’efficacia del lavoro svolto. L’attenzione è rivolta piuttosto a parametri clinici, sintomi, livelli di energia, regolarità glicemica, digestione, ciclo mestruale, infiammazione e benessere generale.
Un aspetto fondamentale è il supporto nei confronti dei disturbi del comportamento alimentare (DCA). Lavoro con un approccio non giudicante, evitando restrizioni rigide, diete punitive o linguaggi colpevolizzanti. Quando necessario, collaboro con altre figure sanitarie, come psicologi o medici, per garantire un percorso sicuro e integrato. La priorità è ricostruire un rapporto più sereno e consapevole con il cibo, rispettando i segnali del corpo e i tempi della persona.
Grande importanza viene data all’educazione alimentare. La visita non serve solo a “dire cosa mangiare”, ma a spiegare il perché delle scelte nutrizionali, aiutando il paziente a comprendere come gli alimenti influenzano la salute metabolica, ormonale e digestiva. L’obiettivo è rendere la persona autonoma, capace di fare scelte informate e sostenibili nel tempo, senza dipendenza da schemi rigidi o controlli continui.
La prima fase della visita è l’anamnesi approfondita: raccogliere informazioni sulla storia clinica, sulle eventuali patologie presenti o pregresse e sui farmaci assunti. Viene data particolare attenzione a condizioni come diabete, insulino-resistenza, ipercolesterolemia, sindrome dell’ovaio policistico, disturbi gastrointestinali e altre problematiche metaboliche o ormonali. In questo contesto, eventuali esami del sangue recenti sono uno strumento centrale per valutare lo stato di salute e impostare un piano nutrizionale adeguato, molto più del semplice peso corporeo.
Il peso e le misure, se rilevati, non sono il fulcro del percorso né un indicatore esclusivo di successo. Possono essere utilizzati come dati secondari o di monitoraggio, ma non determinano il valore della persona né l’efficacia del lavoro svolto. L’attenzione è rivolta piuttosto a parametri clinici, sintomi, livelli di energia, regolarità glicemica, digestione, ciclo mestruale, infiammazione e benessere generale.
Un aspetto fondamentale è il supporto nei confronti dei disturbi del comportamento alimentare (DCA). Lavoro con un approccio non giudicante, evitando restrizioni rigide, diete punitive o linguaggi colpevolizzanti. Quando necessario, collaboro con altre figure sanitarie, come psicologi o medici, per garantire un percorso sicuro e integrato. La priorità è ricostruire un rapporto più sereno e consapevole con il cibo, rispettando i segnali del corpo e i tempi della persona.
Grande importanza viene data all’educazione alimentare. La visita non serve solo a “dire cosa mangiare”, ma a spiegare il perché delle scelte nutrizionali, aiutando il paziente a comprendere come gli alimenti influenzano la salute metabolica, ormonale e digestiva. L’obiettivo è rendere la persona autonoma, capace di fare scelte informate e sostenibili nel tempo, senza dipendenza da schemi rigidi o controlli continui.
Formazione
- Laurea triennale in scienze dell’alimentazione 110/110
- Laurea magistrale in scienze della nutrizione umana 110/110 con Lode
- Esame di stato e iscrizione all’Albo Nazionale dei Biologi sez. A
- Biologa nutrizionista, libera professionista
- Master in Mindulness e Mindul Eating
- Esperta in alimentazione vegetale
- Laurea magistrale in scienze della nutrizione umana 110/110 con Lode
- Esame di stato e iscrizione all’Albo Nazionale dei Biologi sez. A
- Biologa nutrizionista, libera professionista
- Master in Mindulness e Mindul Eating
- Esperta in alimentazione vegetale
Aree di competenza
Alimentazione sportiva
Allergie alimentari
Diete dimagranti
Disturbi alimentari
Disturbi gastrointestinali
Educazione alimentare
Intolleranza al lattosio
Malattie della tiroide
Nutrizione vegana
Nutrizione vegetariana
Sovrappeso