Dott.ssa Cristiana Bianchi
Dott.ssa Cristiana Bianchi
Invia un messaggio
Dichiara il tuo consenso prima di proseguire
Studi e indirizzi
Roma
Fregene (RM)
Torrimpietra (RM)
Isola Sacra (RM)
Prestazioni offerte
- In studio 100 €
- Online 100 €
- In studio 40 €
- Online 40 €
Info principali
Abilitazioni
Per legge, un Nutrizionista può esercitare questa professione solo dopo aver superato l’esame di stato ed essersi iscritto all’Ordine dei Biologi (Sezione A).
Abbiamo verificato manualmente che questo professionista sia iscritto all’albo.
Metodo di lavoro
Sono Cristiana Bianchi, Biologa Nutrizionista, e ricevo pazienti tra Roma e il litorale romano. Mi sono laureata in Scienze della Nutrizione Umana all'Università San Raffaele, con una tesi sul ruolo del microbiota nel paziente obeso adulto.
Credo che un piano alimentare funzioni solo se si adatta alla persona, non il contrario. Per questo ogni percorso parte da una valutazione completa dello stato nutrizionale, con bioimpedenziometria e analisi della composizione corporea. Ascolto con attenzione le abitudini, gli orari e i gusti di ciascuno. Da qui costruisco un piano personalizzato e flessibile, che tiene conto anche di chi mangia spesso fuori casa, lavora su turni o ha poco tempo per cucinare.
Seguo persone con obiettivi molto diversi: dimagrimento, ricomposizione corporea, mantenimento dei risultati, alimentazione per chi pratica sport. Preparo piani mediterranei e antinfiammatori, e percorsi per chi ha disturbi intestinali, intolleranze o esigenze alimentari particolari. Ho una formazione specifica sulla dieta chetogenica in ambito clinico, compresi i protocolli VLCKD, che utilizzo quando sono davvero indicati. Mi occupo inoltre di problematiche tiroidee, della nutrizione della donna over 40 e del lipedema, una condizione che richiede un approccio mirato.
Collaboro con il Ministero dell'Interno per le consulenze nutrizionali al personale della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, e ho scritto per la rivista Starbene.
Per me la nutrizione è uno strumento di prevenzione e di benessere, non una serie di divieti. Il mio lavoro è accompagnare ogni paziente verso risultati concreti, con rigore scientifico e attenzione alla persona.
Il mio metodo di lavoro
1. Il primo colloquio e l'anamnesi
Il percorso inizia con un colloquio approfondito, durante il quale compiliamo insieme la scheda anamnestica. Raccolgo le informazioni sul suo stato di salute: eventuali patologie, farmaci o integratori assunti, storia familiare, esami del sangue recenti. Parliamo anche delle abitudini quotidiane: orari di lavoro, attività fisica, qualità del sonno, pasti fuori casa. Infine vediamo le sue preferenze alimentari, i cibi che non ama e le esperienze con diete precedenti. È il momento più importante, perché mi permette di capire la persona prima ancora dei numeri.
2. Le misurazioni e la bioimpedenziometria
Rilevo peso, altezza e circonferenze corporee. Eseguo poi l'esame bioimpedenziometrico (BIA), un esame semplice, indolore e non invasivo che richiede pochi minuti. Si svolge da sdraiati: si applicano degli elettrodi su una mano e su un piede, e attraverso il corpo passa una corrente elettrica di intensità bassissima, che non si avverte.
Il modo in cui i tessuti conducono questa corrente permette di stimare la composizione corporea, cioè:
quanta parte del peso è massa grassa e quanta massa magra;
la massa muscolare e cellulare;
l'acqua corporea e come si distribuisce dentro e fuori dalle cellule;
l'angolo di fase, un indicatore dello stato di salute delle cellule e dell'idratazione.
Per questo la bilancia da sola non basta: due persone con lo stesso peso possono avere una composizione corporea molto diversa. Con la BIA posso verificare che si perda grasso e non muscolo, e seguire nel tempo i cambiamenti reali.
Per un risultato attendibile è consigliabile presentarsi a digiuno da almeno 2–3 ore, senza aver fatto attività fisica intensa nelle ore precedenti e dopo aver svuotato la vescica. L'esame non è indicato per chi porta un pacemaker o un defibrillatore e in gravidanza.
3. Il piano alimentare personalizzato
Sulla base di tutti questi dati elaboro un piano alimentare su misura, calibrato sui fabbisogni, sugli obiettivi e sullo stile di vita di ciascuno. Al posto di un unico menù rigido preparo piani con più opzioni per ogni pasto, tabelle delle sostituzioni e indicazioni pratiche per la spesa, la cucina e i pasti fuori casa. Il piano viene consegnato e spiegato voce per voce, perché sia chiaro non solo cosa mangiare, ma anche perché.
4. I controlli periodici
Ai controlli ripeto le misurazioni e la bioimpedenziometria per valutare i progressi, e adatto il piano in base ai risultati, alle difficoltà incontrate e alle nuove esigenze. Il percorso si modifica insieme alla persona, fino al raggiungimento dell'obiettivo e al mantenimento dei risultati nel tempo.
Formazione
Mi sono laureata in Scienze della Nutrizione Umana (Laurea Magistrale LM-61) all'Università San Raffaele di Roma, con una tesi sul ruolo del microbiota nel paziente obeso adulto. Il rapporto tra intestino, metabolismo e peso corporeo è rimasto da allora uno dei temi centrali del mio lavoro.
Il mio interesse per la nutrizione è però nato molto prima. Ho lavorato per oltre dieci anni in un'azienda di integratori alimentari e di servizi dietologici, affiancando lo staff medico. Già allora ho seguito il mio primo corso di bioimpedenziometria con Akern, e poi corsi di nutrizione umana e di misurazione antropometrica.
Dopo la laurea ho continuato a formarmi con costanza, perché la nutrizione è una scienza in continua evoluzione:
Dieta chetogenica: ho seguito più edizioni del corso avanzato Ketolearning sull'applicazione della dieta chetogenica in ambito medico, e un corso sulle sue applicazioni cliniche nel paziente con eccesso di peso.
Salute intestinale: mi sono formata su microbioma e permeabilità intestinale nei disturbi intestinali ed extraintestinali (Bromatech) e ho seguito un seminario pratico di gastroenterologia applicata.
Dieta mediterranea e reazioni avverse agli alimenti: ho seguito corsi sulla dieta mediterranea moderna e sulle reazioni avverse agli alimenti (A.I.Nu.C.), dalla definizione alla diagnosi.
Sovrappeso e obesità: ho approfondito le nuove prospettive terapeutiche e i meccanismi fisiopatologici (Aboca).
Salute della donna e tiroide: mi sono formata sulla nutrizione antinfiammatoria nella donna over 40 e sul rapporto tra nutrizione e tiroide (Metagenics).
Valutazione della composizione corporea: oltre alla bioimpedenziometria, ho seguito corsi di adipometria e stratigrafia dinamica a ultrasuoni e di holter metabolico, per misurare la spesa energetica e il livello di attività fisica.
A questo si aggiungono gli aggiornamenti periodici in ambito medico, per esempio sui disturbi del sonno e sul paziente anziano, che mi aiutano a inquadrare il paziente nella sua complessità.
Versione a elenco (con anni)
2024 – Esperto in nutrizione e tiroide, Metagenics
2024 – Salute donna 40+: nutrizione antinfiammatoria
2020 – La dieta chetogenica: definizione e applicazioni cliniche nel paziente con eccesso di peso
2020 – Il sonno e i suoi disturbi: aspetti fisiologici, clinici e di trattamento
2017–2019 – Ketolearning, corso avanzato: applicazione della dieta chetogenica in ambito medico
2017 – Seminario pratico di gastroenterologia applicata, A.I.Nu.C.
2017 – Ecosistema intestinale: microbioma e permeabilità intestinale, Bromatech
2017 – La Dieta Mediterranea Moderna, A.I.Nu.C.
2017 – Focus sulle reazioni avverse agli alimenti, A.I.Nu.C.
2016 – Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (LM-61), Università San Raffaele, Roma. Tesi: Il microbiota nel paziente obeso adulto
2016 – Sovrappeso e obesità: nuove prospettive terapeutiche, Aboca
2014 – Corso di Holter Metabolico, BodyMedia
2013 – Adipometria e Stratigrafia Dinamica, Fisiosport
2010–2011 – Corso di Nutrizione Umana: fisiologia, misurazioni antropometriche, elaborazione del piano alimentare
2001 – Corso di Bioimpedenziometria, Akern
Associazioni e riconoscimenti
Biologa Nutrizionista Ministero degli Interni
Biologa Nutrizionista del Palidoro Calcio